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Descrizione archivistica
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VA-ASV/1241 · Fondo · 1930-01-13-1962-12-31

Mons. Testa prende in consegna l'archivio della Delegazione apostolica al suo ingresso in Gerusalemme, il 18 giugno 1948.[1] L'archivio è composto da 38 buste riguardanti l'amministrazione dei Delegati apostolici Gustavo Testa, Arthur Hughes, Silvio Oddi e Giuseppe Sensi. L'archivio è composto da 38 buste riguardanti l'amministrazione dei delegati apostolici Gustavo Testa, Arthur Hughes, Silvio Oddi e Giuseppe Sensi. La documentazione parte dall'anno 1935 e giunge all'anno 1962. Un titolario ben organizzato è presente per i periodi di Testa,[2] Oddi e Sensi. Il materiale è parzialmente aperto per il periodo della prima gestione di Gustavo Testa, mentre a partire dal periodo della reggenza di Hughes è chiuso.

[1] In una nota d'archivio si apprende che nel baule e nelle due valigie in cui mons. Hughes aveva chiuso la documentazione per salvarla dalla guerra palestinese, non erano presenti le carte riguardanti la gestione di mons. Valerio Valeri. “Si deve dunque presumere che i documenti relativi siano stati dimenticati nel palazzo della Delegazione apostolica al Sion e siano poi andati perduti nella sua occupazione da parte delle truppe giordaniche e israeliane e nella sua susseguente distruzione (Arch. Deleg. Gerusalemme e Palestina busta 1 fasc. 1, f. 38).
[2] Nel suo secondo periodo di gestione della Delegazione (1948-1953).

Delegazione Apostolica in Gerusalemme e Palestina (DAGP)
VA-ASV/1262 · Fondo · 1839-01-01-1935-12-31

Il fondo dell'Archivio abbraccia un periodo che va all'incirca dal 1839 al 1935, ma con carte più antiche.
La maggior parte degli archivi delle rappresentanze pontificie iniziarono a pervenire in Vaticano a partire dalla prima metà degli anni '70. Al momento del suo ordinamento, il fondo è stato diviso in “Archivio Antico”; “Archivio mons. Cassulo” e “Archivio mons. Valeri-Mazzoli-Bartoloni-Dini”. L'archivio mons. Valeri-Mazzoli-Bartoloni-Dini è composto di 101 fascicoli.

Delegazione Apostolica in Egitto (DAE)
IT-ASDMAE/CGIG · Fondo · 1843-1943

The oldest documents in the Consulate fonds date back to 1843, to the foundation of the Consulate of Palestine during the Kingdom of Sardinia. According to the papers the Consulate closed in 1849 leaving the defence of the citizens to the Consulate of France.

The Royal Decree dated November 17th, 1871 establishes the Italian Consulate in Palestine. The papers cover the history of the Consulate until its closure, in June 10th, 1940. At that date the protection of Italian interests was entrusted to the Spanish Consulate. The activity of Consul Quinto Mazzolini and his Bureau in Rome (Ufficio Stralcio) lasted during 1943.

Consolato Generale d’Italia Gerusalemme (CGIG)
Archivi delle case nove, Gerusalemme
JM-ASCTS/CN/Gerusalemme · Fondo · 1751-02-02-1983-01-18

La casa nova di Gerusalemme è la prima costruita in Terra Santa e risale alla metà dell’Ottocento; già in precedenza, tuttavia, ai pellegrini era fornita accoglienza in appositi ospizi, il più antico dei quali, sul Monte Sion, risaliva al 1353. Al nuovo edificio, cui i frati dettero il nome di “casa nova”, si dovette l’entrata in uso di tale appellattivo per tutte le strutture ricettive per pellegrini dipendenti dalla Custodia di Terra Santa. La casa nova di Gerusalemme venne ingrandita nel 1895, grazie ad elemosine di benefattori nordamericani. Fu da subito frequentatissima: nel 1896, ad esempio, vi trovarono alloggio 527 pellegrini per un totale di 6.326 giorni di alloggio (2). L’alto numero di ospiti accolti dalla casa nova gerosolimitana ha fatto sì che la documentazione prodotta da questa struttura di ospitalità fosse decisamente più articolata e cospicua rispetto a quella delle altre case nove. La struttura subì gravi danni nel 1948, quando, durante la guerra arabo-israeliana, divenne luogo di raccolta di profughi.

2: Golubovich 1898, p. 196.

Struttura dei fondi - Global extent: 50 files; 1751 feb. 2 - 1983 gen. 18
Serie A, Registri dei pellegrini. Global extent: 9 files; 1901 gen. 16- 1983 gen. 18
Serie B, Registri degli ospiti. Minute. Global extent: 4 files; 1852 gen. 17 - 1962 gen.
Serie C, Registri degli ospiti. Global extent: 11 files; 1856 gen. 1 - 1955 ago. 11
Serie D, Schede dei pellegrini. Global extent: 5 files; 1933 apr. 1-1937 nov. 17
Serie E, Carteggio. Global extent: 2 files; 1751 feb. 2 - 1967 feb. 24
Serie F, Contabilità della cucina e del bar. Global extent: 13 files; 1922 dic. 2 - 1980 gen. 31
Serie G, Entrate e uscite. Global extent: 5 files; 1877 gen. 8 -1943 dic
Serie H, Cronache. Global extent: 1 file; 1889-1903

Senza titolo
FR-CADN/294PO · Fondo · 1781-01-01-1998-12-31

The consulate’s archives show how worked the representatives of France in Jerusalem since 1842 and reveal whom they interacted with : local authorities, the different communities living there, Consulates from other countries, the French Embassy and the French Foreign Office.
These documents are also a way to understand the political and religious conflicts that took place from time to time during that period (Crimean War in 1853).

Senza titolo
Example fonds
F1 · Fondo · January 1, 2015 - December 31, 2016

Example fonds Scope and content (ISAD 3.3.1)

Documentary Office of the Sublime Porte
TR-BOA/BEO · Fondo · 1892-01-01-1922-12-31

The Documentary Office of the Sublime Porte (Bab-ı Ali Evrak Odası) is the institution that arranged the flow of documents in the Sublime Porte (Bab-ı Ali) after the Tanzimat. Accordingly, any document that was dealt with by the Sublime Porte is filed into this fonds.

Senza titolo
AM-HAA/1421 · Fondo · 1909-1958

This collection includes papers from the Armenian Community of Syria to the Government of the Soviet Armenia. It is divided into 5 lists.
The documents from this fond were brought from Syria: it means that it includes papers about the inner life of the Armenian Community of Syria.

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